Atto di diffida nei confronti del Comune di Atena Lucana - azione di difesa delle nostre competenze in ambito di pianificazione forestale

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Atto di diffida nei confronti del Comune di Atena Lucana - azione di difesa delle nostre competenze in ambito di pianificazione forestale

Cari colleghi,

per l'ennesima volta dobbiamo registrare l'invasione di campo da parte di altre categorie professionali in settori di esclusiva competenza dei dottori agronomi e dottori forestali.

Difatti, su sollecitazione del collegio nazionale degli agrotecnici ed agrotecnici laureati, il comune di Atena Lucana (SA) ha integrato l'avviso per la manifestazione di interesse ai fini dell’affidamento dell’incarico professionale per la redazione del piano di gestione forestale (ex paf) dei beni silvopastorali del comune di Atena lucana, estendendo anche alla categoria professionale degli agrotecnici ed agrotecnici laureati la possibilità di partecipazione a tale bando. 

Evidentemente gli uffici di alcuni Comuni preposti alla redazione dei bandi di gara, nonostante le chiare attribuzioni previste dalle norme vigenti e la voluminosa giurisprudenza in merito, non hanno ancora chiare le competenze necessarie alla redazione di un atto di pianificazione complesso come quello di un PGF. 

 

In tale senso ci siamo imediatamente adoperati per inviare un atto di diffida al Comune di Atena Lucana in persona del RUP che ha redatto l'avviso chiedendone l'immediato ritiro, visto il grave atto lesivo delle nostre competenze priofessionali, nonchè abbiamo richiesto, a norma dell'art 22 della L 241/90, copia della nota inviata dal collegio nazionale degli agrotecnici ed agrotecnici laureati che ha convinto il RUP ha modificatre il bando, al fine di verificare eventuali dichiarazioni non in linea con le normative che regolamentano le professioni di dottore agronomo e dottore forestale e di agrotecnico ed agrotecnico laureato ed eventualmente procedere con una denuncia circostanziata presso gli organi a tanto deputati.

Inoltre, viste le oramai reiterate azioni da parte di alcune categorie professionali, che, ancorchè prive dei presupposti normativi di riferimento, confidando sulle scarse conoscenze delle norme ordinistiche da parte di pubblici funzionari, tentano di appropiarsi di competenze che non hanno, il consiglio dell'ODAF Salerno si impegnerà ad interloquire con il CONAF affinchè sia valutata la possibilità di un'azione legale a carattere nazionale che metta fine una volta per tutte ai continui tentativi di invasione delle nostre specifiche competenze. 

Cordiali Saluti

Il Consiglio dell'ODAF Salerno

 

Si allega l'atto di diffida