Decreto Ministero della Giustizia n. 143 del 31 ottobre 2013 - Decreto parametri.

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In gazzetta ufficiale n. 298 del 20 dicembre 2013 è stato pubblicato il Decreto del Ministero della Giustizia del 31 ottobre 2013 n. 143 ad oggetto Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all’architettura ed all’ingegneria così detto "Decreto parametri".

Il decreto, immediatamente operativo, individua i parametri per la determinazione del corrispettivo da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all’architettura ed all’ingegneria di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

Il decreto adottato sentito anche il  Consiglio nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, regolamenta, tra le altre anche, le seguenti prestazioni professionali di specifica competenza della categoria

Interventi di sistemazione naturalistica o paesaggistica

  • $1·         Opere relative alla sistemazione di ecosistemi naturali o naturalizzati, alle aree naturali protette ed alle aree a rilevanza faunistica.
  • $1·         Opere relative al restauro paesaggistico di territori compromessi ed agli interventi su elementi strutturali del paesaggio.
  • $1·         Opere di configurazione di assetto paesaggistico.
  • $1·         Interventi del verde e opere per attività ricreativa o sportiva
  • $1·         Opere a verde sia su piccola scala o grande scala dove la rilevanza dell’opera è prevalente rispetto alle opere di tipo costruttivo
  • $1·         Interventi recupero, riqualificazione ambientale
  • $1·         sezione I
  • $1·         Opere di riqualificazione e risanamento di ambiti naturali, rurali e forestali o urbani finalizzati al ripristino delle condizioni originarie, al riassetto delle componenti biotiche ed abiotiche.
  • $1·         Interventi di sfruttamento di cave e torbiere
  • $1·         Interventi di miglioramento e qualificazione della filiera forestale
  • $1·         Opere di assetto ed utilizzazione forestale nonché dell’impiego ai fini industriali, energetici ed ambientali. Piste forestali, strade forestali– percorsi naturalistici, aree di sosta e di stazionamento dei mezzi forestali. Meccanizzazione forestale
  • $1·         Interventi di miglioramento fondiario agrario e rurale; interventi di pianificazione alimentare
  • $1·         Opere di intervento per la realizzazione di infrastrutture e di miglioramento dell’assetto rurale.
  • $1·         Interventi per la valorizzazione delle filiere produttive agroalimentari e zootecniche; interventi di controllo vigilanza alimentare
  • $1·         Opere ed infrastrutture complesse, anche a carattere immateriale, volte a migliorare l’assetto del territorio rurale per favorire lo sviluppo dei processi agricoli e zootecnici.
  • $1·         Opere e strutture per la valorizzazione delle filiere (produzione, trasformazione e commercializzazione delle produzioni agricole e agroalimentari)
  • $1·         Interventi per la valorizzazione della filiera naturalistica e faunistica
  • $1·         Interventi di valorizzazione degli ambiti naturali sia di tipo vegetazionale che faunistico
  • $1·         Strumenti di pianificazione generale ed attuativa e di pianificazione di settore
  • $1·         Rilievi e controlli del terreno, analisi geoambientali di risorse e rischi, studi di geologia applicati ai piani urbanistici generali, ambientali e di difesa del suolo
  • $1·         Pianificazione forestale, paesaggistica, naturalistica ed ambientale
  • $1·         Piani aziendali agronomici, di concimazione, fertilizzazione, reflui e fitoiatrici
  • $1·         Programmazione economica, territoriale, locale e rurale
  • $1·         Piani urbanistici esecutivi, di sviluppo aziendale, di utilizzazione forestale
  • $1·         Piani urbanistici esecutivi, di sviluppo aziendale, di utilizzazione forestale
  • $1·         Rilievi e controlli del terreno, analisi geoambientali di risorse e rischi, studi di geologia applicati ai piani urbanistici esecutivi, ambientali e di difesa del suolo
  • $1·         Stime sintetiche, basate su elementi sintetici e globali,
  • $1·         Stime particolareggiate, complete di criteri di valutazione, relazione motivata, descrizioni, computi e tipi
  • $1·         Stime analitiche, integrate con specifiche e distinte, sullo stato e valore dei singoli componenti
  • $1·         Rilievi, studi e classificazioni agronomiche, colturali, delle biomasse e delle attività produttive
  • $1·         Rilievo botanico e analisi vegetazionali dei popolamenti erbacei ed arborei ed animali
  • $1·         Elaborazioni, analisi e valutazioni con modelli numerici, software dedicati, (incendi boschivi, diffusione inquinanti, idrologia ed idrogeologia, regimazione delle acque, idraulica, colate di fango e di detriti, esondazioni, aree di pericolo, stabilità dei pendii, filtrazioni, reti ecologiche e dinamiche ecologiche)
  • $1·         Piani economici, aziendali, business plan e di investimento

Il decreto fornisce indicazioni di dettaglio per la determinazione del corrispettivo professionale da porre a a basa di gara.

Il corrispettivo si compone delle due voci seguenti

a) compenso professionale

b) spese ed oneri accessori

La determinazione del compenso professionale scaturisce dalla somma dei prodotti tra il costo di ogni singola categoria componente l'opera e specifici parametri di calcolo.

I parametri per la determinazione del compenso sono 4 e precisamente:

$11.       Parametro  "V" definito quale costo delle singole categorie componenti l’opera; è individuato sulla base del preventivo di progetto, o sulla base del consuntivo lordo nelle fasi di direzione esecutiva e collaudo

$12.       Parametro "G" relativo al grado di complessità della prestazione

$13.       Parametro "Q" relativo alla specificità della prestazione (somma delle aliquote parziali che compongono la prestazione),

$14.       Parametro "P" applicato al costo delle singole categorie componenti l’opera (valore percentuale posto a base di calcolo per le categorie)

I valori assunti dai parametri sono definite nelle tabelle allegate al decreto

Le nuove regole differiscono fortemente dai vecchi riferimenti. Viene tuttavia chiarito che  corrispettivo non può determinare un importo a base di gara superiore a quello derivante dall'applicazione delle tariffe professionali vigenti prima dell'entrata in vigore» del Dl n. 1/2012 (abolizione tariffe professionali).

L’importo delle spese e degli oneri accessori è stabilito in maniera forfettaria; per opere di importo fino a € 1.000.000,00 è determinato in misura non superiore al 25% del compenso; per opere di importo pari o superiore a € 25.000.000,00 è determinato in misura non superiore al 10% del compenso; per opere di importo intermedio in misura non superiore alla percentuale determinata per interpolazione lineare.

Il decreto stabilisce anche modalita di determinazione

Il provvedimento, considera anche le "prestazioni complementari non ricomprese nelle tavole". In questi casi si fa «ricorso al criterio di analogia» con le prestazioni incluse negli elenchi. Per le prestazioni non complementari "si tiene conto dell'impegno del professionista e dell'importanza della prestazione", secondo un criterio temporale. Per il professionista incaricato il compenso è compreso tra i 50 e i 75 € all'ora. Per l'aiuto iscritto tra i 37 e i 50 € all'ora. Per l'aiuto di concetto tra i 30 e i 37 € all'ora.

In allegato si rimette copia del testo del DM 13 ottobre 2013 n. 143. Il Consiglio dell'Ordine di Salerno, dopo gli opportuni approfondimenti, organizzerà un incontro divulgativo con la categoria per illustrare quale sarà l'impatto concreto del Decreto sul mercato.

Nell'immediato si osserva che

1) Il Decreto non fa alcun riferimento a forma di responsabilità della pubblica amministrazione nel verificare il rispetto dei parametri di calcolo. Il responsabile unico del procedimento non tenuto a verificare il mancato sforamento.

2) Il titolo del decreto " Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all’architettura ed all’ingegneria" mortifica le specifiche prestazioni rese da figure professionali diverse

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