Organismi di consulenza ex art. 15 del Regolamento (UE) n. 1305/2013. Trasmissione del parere del DG AGRI della Commissione europea

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Il Consiglio dell'ordine nazionale dei dottori agronomi e dei dottori forestali ha trasmesso ai Consigli provinciali la nota prot. 347 del 02/12/2014 con la quale si rende noto il parere della Direzione generale dell'agricoltura e dello sviluppo rurale in merito agli Organismi di consulenza previsti dall'art. 15 del Regolamento (UE) n. 1305/2013.

 

Nella nota prot. DG AGRI/F.4/GA/11(2014) 4062234 del 14/11/2014 a firma del Direttore generale Jerzy PLEWA, la D.G. AGRI si è ufficialmente espressa ribadendo che " Il termine «autorità o organismi» di cui all'articolo 15(3) del regolamento (UE) n. 1305/2013 dovrebbe essere inteso in senso ampio come qualsiasi soggetto in grado di soddisfare i requisiti di cui all'articolo 15. Tali soggetti devono disporre di "adeguate risorse in termini di personale qualificato e regolarmente formato, nonché di esperienza e affidabilità nei settori in cui prestano consulenza" (articolo 15, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1305/2013). Il regolamento non prevede alcun obbligo per quanto riguarda il numero di dipendenti, pertanto, un lavoratore autonomo che soddisfi i criteri di ammissibilità potrebbe essere ammissibile a beneficiare del sostegno."

Il parere (che si rimette in allegato) è stato trasmesso a cura del CONAF a tutte le Autorità di gestione del PSR.