Decreto legislativo 17 dicembre 2014, n. 198, concernente “Composizione, attribuzioni e funzionamento delle commissioni censuarie

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Le commissioni censuarie, previste e disciplinate dal Titolo III del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 6501, sono organismi che coadiuvano l’amministrazione finanziaria nell’ambito dei procedimenti di determinazione delle tariffe d’estimo di catasto terreni e di catasto edilizio urbano, svolgendo funzioni sostanzialmente amministrative.

Centosei commissioni locali e una commissione centrale saranno insediate con provvedimento dell’Agenzia entro un anno dall’entrata in vigore del decreto istitutivo

La circolare n. 3/E del 18 febbraio, indirizzata alle sedi territoriali delle Entrate, fornisce i primi chiarimenti riguardo la composizione, le attribuzioni e il funzionamento degli organismi che dovranno coadiuvare l'amministrazione finanziaria nei procedimenti di determinazione delle tariffe d'estimo del catasto terreni e del catasto edilizio urbano.

 

Con il decreto legislativo 198/2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 13 gennaio 2015 ed entrato in vigore il 28 gennaio scorso, è stato modificato il numero delle commissioni, che passano dalle attuali 103 provinciali a 106 locali, alle quali si deve aggiungere la commissione centrale, ubicata a Roma.

Ogni commissione è divisa in una commissione competente in materia di catasto terreni, in una competente in catasto urbano e in un'altra competente in materia di revisione del sistema estimativo.

Le commissioni censuarie locali, la cui sezione è composta da sei membri effettivi e sei membri supplenti, hanno il compito di concorrere nelle operazioni di formazione, revisione e conservazione del catasto terreni e di quello urbano; di esaminare e approvare, relativamente ai comuni della propria circoscrizione, i quadri delle qualità e delle classi dei terreni, i prospetti delle tariffe e i prospetti integrativi dei quadri tariffari per le unità immobiliari urbane.

La composizione delle sezioni delle commissioni censuarie locali è stabilita dall’art. 3 del Decreto legislativo. Nello specifico, la citata norma dispone, al comma 1, che ciascuna delle tre sezioni è composta da sei membri effettivi e da sei supplenti, di cui:

a) due effettivi e due supplenti, scelti fra quelli designati dall’ufficio dell’Agenzia territorialmente competente;

b) uno effettivo ed uno supplente, scelti fra quelli designati dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI);

c) tre effettivi e tre supplenti, scelti fra quelli designati dal Prefetto.

Ai membri delle sezioni si aggiunge il Presidente della commissione, nominato dal Presidente del tribunale nella cui circoscrizione ha sede la commissione stessa tra i magistrati ordinari o amministrativi, o tra i Presidenti o i Presidenti di sezione di Commissione tributaria provinciale diverse da quella competente ratione loci (art. 2, comma 3, del Decreto legislativo).

Il citato articolo 3 fissa anche le regole per la designazione e la scelta dei componenti effettivi e supplenti, operata anch’essa dal Presidente del tribunale, sulla base di un elenco di designazioni effettuate dall’Agenzia, dall’ANCI e dal Prefetto.

In particolare, con riguardo alle designazioni da parte dell’Agenzia, è previsto che esse siano effettuate dai competenti Uffici Provinciali – Territorio nell’ambito dei dipendenti di ruolo dell’Agenzia stessa [art. 3, comma 3, lettera a), del Decreto legislativo].

Per quanto concerne le designazioni da parte dell’ANCI, il Decreto legislativo demanda ad un apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, l’individuazione dei relativi criteri, garantendo il coinvolgimento del Consorzio dei Comuni della Provincia autonoma di Bolzano [art. 3, comma 3, lettera b)].

Relativamente ai componenti di designazione prefettizia, il disposto normativo precisa che due membri effettivi e due supplenti sono scelti fra quelli indicati dagli Ordini e Collegi professionali, mentre un membro effettivo e uno supplente sono scelti fra quelli indicati dalle Associazioni di categoria operanti nel settore immobiliare. Le designazioni sono operate fra gli ingegneri, gli architetti, i geometri, i periti edili, i dottori agronomi, i periti agrari iscritti nei relativi albi, i docenti qualificati in materia di economia e di estimo urbano e in materia di economia ed estimo rurale e tra gli esperti in materia di statistica e di econometria

I componenti e i presidenti delle commissioni devono essere cittadini italiani, al massimo settantenni al momento della nomina, in possesso dei diritti civili e politici, non condannati per delitti non colposi o per contravvenzioni punite con pena detentiva o per reati tributari né sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza. Il loro incarico dura cinque anni dall’insediamento e non è rinnovabile.

Per designare i membri delle commissioni locali, ciascun direttore regionale dell'Agenzia deve richiedere agli uffici provinciali del Territorio, ai prefetti e all’Anci di provvedere in merito. Tale richiesta deve essere effettuata tramite posta elettronica certificata e indirizzata, per conoscenza, anche al presidente del Tribunale.

Dopo aver ricevuto la richiesta, gli uffici coinvolti presenteranno entro sessanta giorni un elenco che comprenda una numero di nominativi almeno doppio rispetto ai membri da nominare, tra i quali il presidente del Tribunale, nei trenta giorni seguenti, sceglierà componenti effettivi e supplenti, comunicandoli al direttore regionale delle Entrate richiedente. Questi, con proprio decreto, procederà alle nomine, indicando la sezione di appartenenza.

Per le designazioni dei componenti della commissione centrale, sarà il direttore dell’Agenzia a inoltrare la richiesta agli organi di autogoverno della magistratura ordinaria e amministrativa, all’Anci, al ministero dell’Università e della ricerca e al ministero dell’Economia e delle Finanze, i quali, entro novanta giorni, comunicheranno le rispettive scelte al Mef e allo stesso direttore delle Entrate. Quest’ultimo, a sua volta, comunicherà al ministero i nominativi dei quattro membri di diritto e dei due componenti designati dall’Agenzia. La nomina avverrà con decreto ministeriale.

Le nuove commissioni censuarie, locali e centrale, verranno insediate con provvedimento del direttore dell’Agenzia in una data unica a livello nazionale, entro un anno dall’entrata in vigore del Dlgs 198/2014, cioè dal 28 gennaio 2015, anche in assenza di designazione di uno o più dei componenti supplenti.

Fino ad allora continueranno a operare le attuali commissioni, secondo gli articoli 16 e seguenti del Dpr 650/1972.

Il Consiglio dell'Ordine di Salerno si è attivato affinchè le specifiche professionalità dei propri iscritti siano tenute nella debita considerazione nella composizione della istituenda Commissione Censuaria della Provincia di Salerno.