Legge 6 agosto 2015, n. 132 Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile

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Il 21 agosto 2015 è entrata in vigore la legge 6 agosto 2015, n. 132  "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria".

La legge, pubblicata in Gazzetta Ufficiale  Serie Generale n.192 del 20-8-2015 - (Suppl. Ordinario n. 50), converte il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante "Misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione  giudiziaria".

 

Il Decreto Legge n. 83/2015 ha modificato l'art. 161 (Giuramento dell'esperto e dello stimatore) delle Disposizioni per l'attuazione del codice di procedura civile.

In particolare, in fase di modificazioni apportate in sede di conversione all'articolo 161 è stato aggiunto  il  seguente comma: a-ter) "Il compenso dell'esperto  o  dello  stimatore  nominato  dal giudice o dall'ufficiale giudiziario  è  calcolato  sulla  base  del prezzo ricavato dalla vendita. Prima della vendita non possono essere liquidati acconti in misura superiore  al  cinquanta  per  cento  del compenso calcolato sulla base del valore di stima".

A fronte della riduzione dei compensi aumentano gli oneri a carico dell'esperto ed infatti, il medesimo Decreto Legge n. 83/2015 al Capo II "Modifiche al codice di procedura civile", Articolo 13 comma 1 lettera "o" dispone che l'articolo 568 c.p.c. è sostituito dal seguente:

Art. 568 (Determinazione del valore dell'immobile). - Agli effetti dell'espropriazione il valore dell'immobile è determinato dal giudice avuto riguardo al valore di mercato sulla base degli elementi forniti dalle parti e dall'esperto nominato ai sensi dell'articolo 569, primo comma.

Nella determinazione del valore di mercato l'esperto procede:

1) al calcolo della superficie dell'immobile, specificando quella commerciale,

2) al calcolo del valore per metro quadro

3) al calcolo del valore complessivo,

4) espone analiticamente gli adeguamenti e le correzioni della stima

5) espone  la riduzione del valore di mercato praticata per l'assenza della garanzia per vizi del bene venduto

6) precisa tali adeguamenti in maniera distinta per gli oneri di regolarizzazione urbanistica, lo stato d'uso e di manutenzione, lo stato di possesso, i vincoli e gli oneri giuridici non eliminabili nel corso del procedimento esecutivo, nonché per le eventuali spese condominiali insolute;

Con la modifica apportata, il compenso del CTU andrà calcolato sul prezzo di vendita dell'immobile e non sul suo valore all'atto momento dello svolgimento delle attività di valutazione.

Il CTU dunque, per essere liquidato, dovrà attendere la vendita del bene prima e commisurare all'effettivo prezzo di vendita il suo compenso.

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