Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno - Azione a tutela della categoria intrapresa dal Consiglio dell'Ordine

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Con viva soddisfazione comunichiamo che, grazie ad un’efficace azione intrapresa dal Consiglio dell'Ordine di Salerno, è stato integrato e modificato l" Avviso di selezione pubblica per la formazione di n.10 elenchi di operatori economici a cui affidare i servizi attinenti alla ingegneria ed architettura di importo inferiore ad € 100.000” pubblicato dal Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno in data il 4 gennaio 2017

 

Dall’analisi dell'avviso si evinceva che Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno intendeva formare elenchi di professionisti distinti per tipologie di specializzazione, da individuare tra i soggetti aventi titolo ai sensi dell’art.46 comma 1 del D.Lgs. n.50/2016, per l’affidamento, mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara, di incarichi professionali di importo stimato inferiore a 100.000,00 euro ed in ottemperanza a quanto disposto dall’art.36, comma 2, lettera b), nonché per l’eventuale affidamento diretto da parte del Responsabile del Procedimento per importi inferiori a 40.000 euro in ossequio a quanto disposto dall’art.36, comma 2, lettera a) del D.Lgs. n.50/2016

All’articolo 4 (Requisiti per l’iscrizione nell’elenco)  del suddetto Avviso Pubblico erano individuati i requisiti professionali per l’ammissione alla procedura di selezione per l'elenco 1 (Progettazione o collaudo tecnico - amministrativo di acquedotti, di opere di irrigazione o di evacuazione (cat. OG6) e per l'elenco 2 (Progettazione o collaudo tecnico - amministrativo di opere fluviali, di difesa idrogeologica, di sistemazione idraulica, di bonifica idraulica (cat.OG8).

Nello specifico al comma a) “requisiti professionali relativi ad ognuno dei dieci elenchi stabiliti" sia per l'elenco "1" che per l'elenco "2": si prevedeva unicamente la laurea non triennale in Ingegneria Civile Idraulica o in Ingegneria.

L'avviso è stato ritenuto lesivo delle competenze della categoria dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali in quanto in contrasto con la legge 7 gennaio 1976, n. 3, successivamente integrata e modificata, che disciplina unitariamente la professione di dottore agronomo e di dottore forestale e che, all’art. 2, elenca le attività di competenza dei suddetti professionisti.

Nello specifico, al dottore agronomo e al dottore forestale competono:

•             lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la liquidazione, la misura, la stima, la contabilità e il collaudo delle opere di trasformazione e di miglioramento fondiario, nonché delle opere di bonifica e delle opere di sistemazione idraulica e forestale, di utilizzazione e regimazione delle acque e di difesa e conservazione del suolo agrario; (comma1 lettera b);

•             lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la liquidazione, la misura, la stima, la contabilità ed il collaudo, compresa la certificazione statica ed antincendio dei lavori relativi alle costruzioni rurali e di quelli attinenti alle industrie agrarie e forestali, anche se iscritte al catasto edilizio urbano, ai sensi dell’articolo 1 comma 5 del decreto legge 27 aprile 1990, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 1990, n. 165,(2) nonché dei lavori relativi alle opere idrauliche e stradali di prevalente interesse agrario e forestale ed all’ambiente rurale, ivi compresi gli invasi artificiali che non rientrano nelle competenze del servizio dighe del Ministero dei lavori pubblici (comma1 lettera d);

•             lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la liquidazione, la misura, la stima, la contabilità ed il collaudo dei lavori relativi alla tutela del suolo, delle acque e dell’atmosfera, ivi compresi i piani per lo sfruttamento ed il ricupero di torbiere e di cave a cielo aperto, le opere attinenti all’utilizzazione e allo smaltimento sul suolo agricolo di sottoprodotti agro-industriali e di rifiuti urbani, nonchè la realizzazione di barriere vegetali antirumore(comma 1 lettera l);

•             lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la misura, la stima, la contabilità ed il collaudo di lavori inerenti alla valutazione delle risorse idriche ed ai piani per la loro utilizzazione sia a scopo irriguo che per le necessità di approvvigionamento nel territorio rurale; (comma 1 lettera s).

Tanto è stato rappresentato agli organi di governo del Consorzio di Bonifica Integrale Comprensorio Sarno

L'Ente, recepite le nostre puntuali osservazioni e richieste, con nota prot. 501 del 18/01/2017, ha rettificato l'avviso pubblico, inserendo tra i soggetti abilitati a concorrere alla formazione degli elenchi n. 1 e n. 3 di cui all'articolo 3 anche  i dottori agronomi ed i dottori forestali.

Si tratta di un importante risultato nell’attività di monitoraggio degli avvisi pubblici e di tutela delle nostre competenze professionali. Cogliamo l’occasione per invitare i colleghi a segnalare avvisi che appaiono penalizzanti per la categoria, onde consentire al Consiglio di intervenire tempestivamente a tutela delle competenze che la legge ci riserva.

Allegati:
Scarica questo file (Riscontro del Consorzio.pdf)mmurino[ ]52 kB

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